_02.02.13_garden project
Michele Guido



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  • michele guido_02.02.13_garden project

    February 2 – March 16, 2013

    z2o Sara Zanin Gallery is pleased to present the new solo show by Michele Guido, 02.02.13_garden project.

    Three years after the first solo show Z2O Garden Project _2009, the artist proposes a new series of site-specific works in open dialogue with the gallery spaces. Michele Guido’s artistic research focuses on the relation between nature and architectonical space. The garden, an element that links the two parts, is the subject of an a thorough analysis that breaks the spatial perception to find new connections.
    Starting point and main focus of the exhibition is Lotus Garden project #05 _Raphael Urbinas 1504_2011, recent work that connects the veinings of a lotus leaf with the temple on the background of Raphael’s Wedding of the Virgin and, consequently with Bramante’s Tempietto of San Pietro in Montorio. This is a work in which the pictorial and two-dimensional Renaissance’s perspective takes a threedimensional shape thanks to a digital processing of Raphael’s temple, serigraphed on Plexiglas.
    The other two installation, realized on purpose for the gallery spaces, continue in another way the relationship between the circular plan of the tempietto – emblem of the culture of the early-XVI Century
    – with the lotus fruit and other sections of plants of euphorbia’s family. These are macro-details of
    plants kept in various botanical gardens that are the subjects of Guido’s photographies.
    In particular, the walls and the ceiling of the main room become the support for the production of a photo that is broken up in different orthogonal planes to reverse the audience perception and to transform the real space in an immaterial place, a kind of hortus conclusus of contemplation.

  • michele guido_02.02.13_garden project

    2 febbraio – 16 marzo 2003

    z2o Sara Zanin Gallery è lieta di presentare 02.02.13_garden project di Michele Guido. A tre anni dalla prima personale Z2O Garden Project _2009, l’artista propone un nuova serie di lavori site-specific in aperto dialogo con gli spazi della galleria. Michele Guido porta avanti da anni una ricerca focalizzata sul rapporto tra natura e spazio architettonico. Il giardino, principale elemento di raccordo tra le due parti, è oggetto di un’approfondita indagine analitica che scompone la percezione spaziale del reale alla ricerca di nuovi possibili raccordi e corrispondenze.

    Punto di partenza e al tempo stesso fulcro centrale della mostra è Lotus Garden project #05 _Raphael Urbinas 1504_2011, opera recente che mette in relazione le nervature di una foglia di loto con il tempio sullo sfondo de Lo sposalizio della Vergine di Raffaello e, di conseguenza, anche con il Tempietto di San Pietro in Montorio del Bramante.
    Un lavoro in cui la prospettiva del Rinascimento pittorico, bidimensionale, prende forma tridimensionale attraverso l’elaborazione digitale del tempio di Raffaello sintetizzato e serigrafato a laser su Plexiglas.
    Le altre due installazioni in mostra, appositamente create per gli spazi della galleria, proseguono su altri piani il rapporto tra la pianta circolare del tempietto – emblema della cultura del primo Cinquecento – con il frutto di loto e altre sezioni di piante della famiglia dell’euphorbia, tutti dettagli macro di piante custodite in vari giardini botanici e soggetti di numerose campagne fotografiche da parte dell’artista. In particolare, le pareti e il soffitto della sala principale diventano il supporto per la messa in scena di uno scatto fotografico, “un’istantanea” scomposta in diversi piani ortogonali che ribalta la percezione del fruitore trasformando lo spazio tangibile in uno luogo immateriale, un hortus conclusus di contemplazione e raccoglimento.


 



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