IN THE STILLNESS OF THE LANDSCAPE ROOM
Paolo Belletti Giovanni Kronenberg Alessandro Roma Andrea Sala Alberto Savinio Marco Strappato



EN
IT

  • In the Stillness of the Landscape Room
    a group show curated by Alessandro Roma
    featuring:
    Paolo Belletti, Giovanni Kronenberg, Alessandro Roma, Andrea Sala, Alberto Savinio, Marco Strappato

    Opening Wednesday, May 18th 2016 | 6-9 PM
    May 19th – June 10th, 2016

    All exhibitions have a rhythmic definition of a start and end time.
    The experience is closed without second thoughts within a space and a very precise time.
    There is no possibility of there being change, but only the expectation that the exhibition closes to usher in the next.
    Instead, can you edit, through time and form, the structure of an exhibition?
    You can take into account what happens when leaving a margin of space in which this can change?
    Starting with some of these reflections, Alessandro Roma decides to change the role of One Foot in the World and The Other in the Stillness extending the duration time through other experiences from different worlds. The other artists work within the exhibition reflect and compliment the intimate environment created inside the gallery space by Roma.
    One Foot in the World and The Other in the Stillness was created in Roma’s image and likeness, and the new artworks interact with this dialogue.
    This transforms the sense of the exhibition with multiplication and overlapping of meanings and signifiers to return a varied landscape of media, aesthetic practices, and intellectual pursuits.

    A special thanks to: Alberta Romano, Federica Schiavo Gallery, Francesca Antonini Arte Contemporanea, The Gallery Apart, Valli Tappeti dal 1860


  • In the Stillness of the Landscape Room
    group a cura di Alessandro Roma
    con lavori di
    Paolo Belletti, Giovanni Kronenberg, Alessandro Roma, Andrea Sala, Alberto Savinio, Marco Strappato

    Opening mercoledì 18 maggio | h 18-21
    19 maggio – 10 giugno 2016

    Le mostre in galleria sono per definizione cadenzate da un tempo di inizio e fine, in cui l’esperienza possibile è chiusa senza ripensamenti all’interno di uno spazio e di una durata ben precisi.
    Non sono previste possibilità di cambiamento in corso, ma solo l’attesa che la mostra chiuda per inaugurare quella successiva.
    É possibile invece modificare, attraverso il tempo e la forma, la struttura di una mostra?
    È possibile tenere in considerazione cosa accade lasciando un margine di spazio in cui questa possa modificarsi?
    Partendo da alcune di queste riflessioni, Alessandro Roma decide di modificare la veste di One foot in the world and the other in the stillness prolungandone il tempo di durata attraverso altre esperienze provenienti da differenti mondi.
    Opere di altri artisti che si interrogano ed attingono dagli stessi campi di ricerca, oggetti provenienti da luoghi lontani e forme che nascono per la bellezza vanno così ad inserirsi nell’intimo ambiente creato all’interno degli spazi della galleria da Roma a sua immagine e somiglianza e ad interagire e dialogare con il suo lavoro, trasformandone il senso attraverso il moltiplicarsi e il sovrapporsi di significati e significanti a restituire una panorama variegato di media, pratiche estetiche e ricerche intellettuali.

    Un ringraziamento particolare a: Alberta Romano, Federica Schiavo Gallery, Francesca Antonini Arte Contemporanea, The Gallery Apart, Valli Tappeti dal 1860



 



Loading