LE 18 INVENZIONI + 1 DEL MAESTRO GIUSEPPE STAMPONE CHE CAMBIERANNO IL MONDO
Giuseppe Stampone
#2008 / Giuseppe Stampone / LE 18 INVENZIONI + 1 DEL MAESTRO GIUSEPPE STAMPONE CHE CAMBIERANNO IL MONDO / 11th–18th January 2008 / Complesso S. Spirito in Sassia / Catalogue with text by Alberto Abruzzese, Derrick De Kerckhove, Franco Speroni, Antonio Tursi and Luisa Valeriani, interview by Valentina Ciarallo



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  • Catalogue texts by Alberto Abruzzese, Derrick De Kerckhove, Franco Speroni, Antonio Tursi, and Luisa Valeriani, interview by Valentina Ciarallo Forlani

    SITE SPECIFIC INSTALLATION by GIUSEPPE STAMPONE
    11th–18th January 2008
    Opening
    Friday 11th January 2008, at 8:00 p.m. – 10:00 p.m.
    Complesso S. Spirito in Sassia
    Borgo S. Spirito 2 – 00193 Roma
    opening hours: Mon-Fri. 10:00 a.m. – 6:00 p.m.
    Giubilarte Eventi tel 06 68352433

    PERFORMANCE
    During the opening night at 8:30 p.m. at Complesso Monumentale di S.Spirito in Sassia, there will also be the performance “Viva la fata turchina”, with Maria Cristina Palombieri and music by Lorenzo Materazzo.

    The 18 inventions + 1 That Will Change the World, by Maestro Giuseppe Stampone are presented in a classroom set up especially for the exhibition on the inside of Z2o Gallery, where the artist, just like a proper primary school teacher, gives a lesson to the visitors as if they were his pupils.
    The inventions are analytically described through projects of a vaguely neo-Renaissance taste, on big sheets of paper hung on the walls, laid out on school desks and put beside small-scale models.
    The exhibition wants to provoke the public’s curiosity to enable a reflection on the state of things, starting from the art system, which does not create the new but, just like the other productive mechanisms of the world of images, presents itself through a strategy of amazement.
    Amazement that, during the exhibition, culminates in the nineteenth invention set up on the monumental site of Santo Spirito in Sassia in Rome (from 11 to 18 January 2008), whose sacredness is used to raise up the artist’s last creation, DIOMIRA.
    Diomira, one of the Invisible Cities by Italo Calvino, is the name of the network of which Stampone is one of the principle founders, where the crossbreeding of aesthetic, technological, educational, sociological and anthropological aspects of contemporary culture give shape to “the bronze statues of all gods”, of which Calvino wrote about; the many symbolic languages spoken there, the many “specifics” stated, are recalled and tainted through the growth of the net which unifies individuality and community in order to build a complex system, similar to a galaxy.
    Stampone is involved with Diomira in testing creative platforms that hybridize between real and virtual worlds to create social projects of great impact, such as the recent installation “IO?” presented for the WART project at University “La Sapienza” in July 2007.
    Showing his individual artistic work, Stampone wants to compare the expressive and creative applications of the traditional art system with experimentations between art and communication, which his current research is dedicated to.

  • Catalogo con testi di Alberto Abruzzese, Derrick De Kerckhove, Franco Speroni, Antonio Tursi, e Luisa Valeriani, intervista di Valentina Ciarallo Forlani

    INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC di GIUSEPPE STAMPONE
    11 – 18 gennaio 2008 Inaugurazione venerdì 11 gennaio 2008, ore 20 -22 Complesso S. Spirito in Sassia
    Borgo S. Spirito 2 – 00193 Roma
    orari complesso: lun-ven. 10 -18
    Giubilarte Eventi tel 06 68352433

    PERFORMANCE Il giorno dell’inaugurazione alle ore 20:30 presso il Complesso S. Spirito in Sassia si svolgerà la performance “Viva la fata turchina”, con Maria Cristina Palombieri e musiche di Lorenzo Materazzo.

    “Le 18 invenzioni + 1 del maestro Giuseppe Stampone che cambieranno il mondo” sono presentate allo spettatore in una galleria allestita come fosse un’aula scolastica dove l’artista, come un maestro di scuola elementare, impartisce una lezione ai suoi scolari.
    Le invenzioni vengono descritte in maniera analitica attraverso progetti di vago sapore neorinascimentale su grandi fogli di carta appesi alle pareti, distesi sui banchi di scuola e affiancati da modellini bianchi.
    La mostra vuole stimolare la curiosità del pubblico per attivare una riflessione sullo stato delle cose, a partire dal sistema dell’arte che non produce il nuovo ma, al pari di altri meccanismi produttivi del mondo delle immagini, presenta se stesso attraverso la strategia dello stupore.
    Stupore che nella mostra culmina nella diciannovesima invenzione allestita nel tiburio di Santo Spirito in Sassia, la cui sacralità è utilizzata per innalzare l’ultima creazione dell’artista: DIOMIRA.
    Diomira, una delle Città invisibili di Italo Calvino, è il nome di un network di cui Stampone è uno dei principali fondatori, dove l’ibridazione degli aspetti estetici, tecnologici, didattici, sociologici ed antropologici della cultura contemporanea danno figura a “le statue di bronzo di tutti gli déi” di cui scriveva Calvino: i tanti linguaggi simbolici propri del network, i vari “specifici” che si affermano, si annullano e si contaminano, attraverso l’espansione delle reti, uniscono l’individualità alla collettività per costruire un sistema complesso come una galassia.
    Stampone è impegnato con Diomira nella sperimentazione di piattaforme creative che ibridano reale e virtuale per la realizzazione di progetti di grande impatto sociale, come la recente installazione neodimensionale “IO?”, presentata all’interno del progetto WART all’Università “La Sapienza” nel Luglio 2007.
    Esponendo in questo caso il suo lavoro individuale di artista, Stampone vuole mettere a confronto le possibilità espressive e creative dei dispositivi tradizionali del sistema dell’arte con le sperimentazioni ibride tra arte e comunicazione alle quali sta dedicando la sua ricerca attuale.


 


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Giuseppe Stampone
#2008
Giuseppe Stampone
LE 18 INVENZIONI + 1 DEL MAESTRO GIUSEPPE STAMPONE CHE CAMBIERANNO IL MONDO
11th–18th January 2008
Complesso S. Spirito in Sassia
Catalogue with text by Alberto Abruzzese, Derrick De Kerckhove, Franco Speroni, Antonio Tursi and Luisa Valeriani, interview by Valentina Ciarallo

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