Alfredo Pirri. Di luce e di fango: curated by Cecilia Canziani and Davide Ferri

Alfredo Pirri. Di luce e di fango

curated by  Cecilia Canziani and Davide Ferri

May 04  >  June 30, 2022

z2o Gallery and z2o Project

 

Alfredo Pirri
Di luce e di fango / Of light and mud

curated by Cecilia Canziani and Davide Ferri


z2o gallery – Via della Vetrina, 21, Rome
z2o project – Via Baccio Pontelli 16, Rome

4 May – 30 June 2022

Scroll down for the Italian version

z2o Sara Zanin is pleased to present on Wednesday, 4 May 2022, Alfredo Pirri’s first show in the gallery Di luce e di fango, curated by Cecilia Canziani and Davide Ferri.

Theexhibition occupies both z2o venues in Via della Vetrina and Via Baccio Pontelli, and it is specularly articulated around a dyad of contrasting terms that illuminate the artist’s research in terms of the relationships established with the space inside and outside the work and through movements that refer to breathing, expanding, sinking, levitating.

Light and mud evoke not only to two different matters—one airy, the other viscous— but also two specific places: the wall, the vertical surface (the realm of painting) and the floor (the place of sculpture) to which the interweaving of the gaze in the image and in space correspond. For Alfredo Pirri, light is always a material, one that is just as capable of dilating and constructing space as sound.

In both exhibition locations, a large installation explores this aspect through two different approaches: in Via della Vetrina by welcoming in its final room an unprecedented installation in which large drawing papers have been etched and hued by a color immersion process. These cosmic images or sound maps are enclosed in a framework of wooden panels that at times appears as a pure structure and at times as painting space. The idea of the autonomy of space characterizing these works that stand between painting, sculpture and architecture, is both complicated and confirmed by the additional layers of plexiglass panels that rest atop portions of the paintings and transform the Gallery’s main room into a conceptual art display.

The spatial tension imparted by a specific declination of color’s luminous material is offset by works from previous decades in the other rooms: Senza titolo, two horizons from 2005 confront Strada di bandiere  (1996), a flagpole painted deep jet black folded into a circular shape that brings the viewer’s eye back down to earth. In Senza titolo, a series of paintings on paper from 1985, never shown before, the darkness of the black background made using paint usually sprayed on automobile is pierced by sudden flashes of light.

In Via Baccio Pontelli, the show revolves around Compagni e angeli  (2019): a centripetal installation of plexiglass panels that abolishes the differences between inside and outside and that is potentially capable of expanding into a hic et nunc experience of the spectator. Around this architecture, Senza titolo (1985) represent a counterpoint of light and darkness and establish a link between the gallery’s two venues and dialogue with a series of works on paper painted with metal from 2013, and lastly, the preparatory sketches for the final presentation of Passi at the Chiostro del Bramante courtyard in Rome.


__________________________________________________________________

z2o Sara Zanin è lieta di presentare, mercoledì 4 maggio 2022, la prima mostra di Alfredo Pirri, Di luce e di fango, a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri.

La mostra occupa entrambi gli spazi espositivi della galleria z2o di via della Vetrina e via Baccio Pontelli, articolandosi in maniera speculare attorno a una coppia di termini opposti che permettono di rileggere l’intera ricerca dell’artista nei termini di relazione con lo spazio interno ed esterno all’opera, attraverso movimenti che hanno a che fare con il respiro e l’espansione, l’inabissamento e la levitazione.

Luce e fango non rimandano solamente a due materie – l’una aerea, l’altra vischiosa – ma anche a luoghi specifici: la parete e la verticale come spazio della pittura, il pavimento come luogo della scultura a cui corrispondono le trame dello sguardo dentro l’immagine e nello spazio.

Per Alfredo Pirri la luce è sempre un materiale capace, come il suono, di dilatarsi e di costruire lo spazio.

In questa mostra in entrambe le sedi due grandi installazioni esplorano questo aspetto attraverso due diverse intuizioni: in via della Vetrina accogliendo nell’ultima sala una installazione inedita in cui le grandi carte incise e dipinte attraverso un processo di immersione nel colore, immagini cosmiche o mappe sonore, sono incastonate in una partitura di legno che a volte appare come pura struttura, a volte come spazio portato del quadro. L’idea di autonomia di luogo propria di queste opere in bilico tra pittura, scultura, architettura, si complica e riafferma attraverso una ulteriore stratificazione di pannelli di plexiglass che si appoggiano a porzioni di quadri, facendo della sala principale della galleria uno spazio concettuale.

A questa tensione spaziale impressa a partire da una specifica declinazione della materia luminosa del colore, fanno da contrappunto nelle altre sale opere appartenenti a decadi precedenti: “Senza titolo” due orizzonti del 2005, in dialogo con “Strada di bandiere” del 1996, un’asta di bandiera dipinta di nero opaco, profondo, piegata a comporre una forma circolare, che riporta a terra lo sguardo e una serie di carte intelaiate “senza titolo” del 1985, un lavoro inedito in cui il buio del fondo nero ottenuto con vernice da carrozzeria è squarciato da bagliori improvvisi.

Nella sede di via Baccio Pontelli la mostra si snoda attorno a “Compagni e angeli” del 2019, una installazione di pannelli di plexiglass dalla forma centripeta, che abolisce le differenze tra dentro e fuori, e può potenzialmente espandersi in un qui e ora dell’esperienza dello spettatore. Attorno questa architettura si dispongono ancora le carte del 1985, contrappunto tra luce e buio e trait d’union tra le due sedi, una serie di carte dipinte con metalli del 2013, e infine i disegni preparatori per l’ultima presentazione di Passi nel cortile del Chiostro del Bramante a Roma.

 

INFO:

Alfredo Pirri
Di luce e di fango
a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri
4 maggio-30 giugno 2022

In contemporanea negli spazi:
z2o gallery, via della Vetrina 21, Roma
z2o project, via Baccio Pontelli 16, Roma

Orari apertura galleria: dal lunedì al sabato, dalle 13 alle 19
Orari apertura z2o project: solo su appuntamento
Per informazioni: T. +39 06 70452261 / info@z2ogalleria.it / www.z2ogalleria.it
Press office: Sara Zolla | press@sarazolla.com | T. + 39 346 8457982